Come riparare cerniere battenti armadi mobili fai da te

Come riparare cerniere battenti armadi mobili fai da te

19 Febbraio 2019 0 Di gestione

Le porte in genere e i bat­tenti degli armadi, in par­ticolare, hanno una vita molto movimentata. Vengo­no aperti e chiusi più volte al giorno e, a lungo andare, anche quelli costruiti più solidamente cominciano a risentire di questo superlavoro: le cerniere si spez­zano, i battenti non chiu­dono, si bloccano o stri­sciano. Questo inconvenien­te poi è ancora più facile che si verifichi quando le cer­niere sono montate su spor­telli di truciolato. Le solle­citazioni alle quali sono sot­toposte le cerniere si riper­cuotono, infatti, sullo spor­tello e, se il truciolato non è di buona qualità, col tem­po hanno ragione sulla con­sistenza del pannello.

Negli armadi a più ante, per esempio, i difetti riscontra­bili con maggior frequenza dipendono da un montag­gio poco accurato: il mobi­le cioè non è stato posto perfettamente in piano al momento della sua messa in opera. L'inconveniente per fortuna è di facile e rapida soluzione con l'aiu­to di qualche cuneo, senza dover ricorrere ad un fale­gname specializzato che, o non ha tempo da perdere per queste inezie, o presen­ta una fattura da capogiro per la sua prestazione.

Se le bandelle o le cernie­re delle porte si sono stac­cate o sono strappate, se borchie e serrature sono lente non vi servirà altro aiuto all'infuori di quello del contenuto della vostra cassetta degli attrezzi.

Nelle foto a fianco vi pre­sentiamo gli inconvenienti che porte e sportelli pre­sentano con maggior fre­quenza ed i sistemi per por­vi rimedio ricorrendo a semplici accorgimenti.

Materiali occorrenti

I materiali occorrenti sono, a seconda del danno, cunei, colla e stucco morbido per legno.

Gli attrezzi: scalpello, cac­ciavite e martello.

Comunque, anche se porte e battenti non presentano danni sensibili, è sempre bene controllarne il funzio­namento nei minimi parti­colari almeno una volta al­l'anno e registrare cerniere e battenti: è un'operazione che non costa niente ed evi­ta di dover riparare danni peggiori in futuro.

ESEMPI DI RIPARAZIONE PIU' FREQUENTI PER CERNIERE ROTTE

cerniere rotte mobili1

Il fermo di uno sportello ribaltabile è uscito dalla sede e deve essere sostituito. Può sembrare difficile perché l'impiallacciatura si è danneggiata. Ma non lo è. Basta riparare il punto rovinato con « legno fluido . al quale va aggiunta un po' di segatura. Dopo l'essic­cazione si leviga la superficie, carteggiandola, e si monta il nuovo fermo.

cerniere rotte mobili2

La cerniera non tiene più: le viti si sono allentate. Per la riparazione si allargano un po' le sedi delle viti, si puliscono e vi si inseriscono colla e pezzetti di legno (foto 1), senza spingerli fino in fondo al foro. Quando la colla ha fatto presa, si taglia con cautela la parte sporgente (foto 2), si livella la superficie e si rimonta la cerniera

cerniere rotte mobili armadi

Se le porte di un armadio a più ante strisciano, generalmente basta inserire degli spessori sotto il mobile. Si possono usare cunei di plastica (foto a sinistra) o di legno, fatti in casa (foto a destra). Con questi ultimi bisogna stare attenti, quando si asporta con lo scalpello la parte superflua, a non danneggiare il mobile o il pavimento. Il legno pertanto va intaccato solo per 2 mm, POI spezzato a mano.